Il mio cavallo ha paura del fosso

... con il metodo di AsvaNara si può risolvere facilmente

A chiunque può capitare di montare un cavallo che si rifiuta di attraversare un grosso fosso incontrato lungo la strada. Si tratta di una situazione spiacevole e imbarazzante, soprattutto se succede durante una passeggiata di gruppo, i cui partecipanti so trovano costretti a restare fermi e aspettare che risolviamo il problema.

Questa situazione innervosisce sia noi che il cavallo e solitamente si risolve con un grande e improvviso salto oltre il fosso. Questo non è certo il modo più sicuro per oltrepassarlo, anche perché cosi facendo rischiamo di farci male. La chiave per non trovarsi in questa brutta situazione sta nella giusta preparazione.

Qui nell’Accademia AsvaNara lavoriamo molto su questa fase preparatoria, insegnando ai cavalli a camminare con calma e in sicurezza sopra e attraverso ogni genere di cose e ostacoli.


Passo n°1 - la preparazione da terra

Il lavoro comincia da terra, utilizzando la capezza naturale e una corda di guida lunga 3,7 metri, in modo che sia più facile e sicuro giocare con il cavallo e prepararlo a quello che poi verrà fatto in sella.

Inizio con una semplice serie di ostacoli su cui il cavallo deve camminare o che deve attraversare, come ad esempio grossi teli di plastica, piccoli saltini e bidoni da scavalcare, saltare o passarci in mezzo.

Questi ostacoli diversi aiutano il cavallo ad abituarsi e a non andare in panico quando sente sotto i suoi piedi una sensazione diversa dal solito. La cosa importante è ripetere gli esercizi ad entrambe le mani, finché il cavallo non li esegue in modo calmo e rilassato.

osserva il comportamento del cavallo

Osservando il comportamento del cavallo, possiamo imparare a capire quale parte del cervello sta usando, se la destra, quella dell’istinto, o la sinistra, quella della ragione.

Se si agita, si spaventa e corre significa che sta utilizzando la parte destra, per cui è necessario ripetere il lavoro da terra finché il cavallo si rilassa e passa alla parte sinistra.

È facile accorgersi di questo cambiamento quando vediamo che il cavallo comincia a masticare, si lecca le labbra, abbassa la testa, sbatte le palpebre e rilassa tutta la muscolatura del corpo.

Inoltre il cavallo non corre più mentre esegue l’esercizio, ma si calma e si mette al passo, muovendosi in modo più armonioso e fluido.


Passo n°2 - la preparazione sui fossi

Dopo aver affrontato con successo questo lavoro iniziale, cercherò un piccolo fosso senz’acqua su cui lavorare, sempre da terra. Inizialmente provo a far passare il cavallo da una parte all’altra, poi lo faccio camminare dentro al fosso mentre io resto lungo il bordo.

Questo approccio potrebbe sembrarci a prima vista semplice e lontano dal reale problema del cavallo, ma in realtà non è cosi. Proviamo infatti a pensare a cosa faremmo se volessimo insegnare ad un bambino a nuotare.

Non lo butteremmo subito nell’acqua profonda, ma lo abitueremmo prima in una piccola vasca, poi in una piscina, dopo ancora in un piccolo laghetto e solo alla fine lo porteremmo nell’acqua più profonda.

Con i cavalli dobbiamo procedere nello stesso modo. Questi animali infatti possiedono un grande senso di auto-conservazione per cui hanno bisogno di sentirsi sempre sicuri e di fare cose per gradi. È il nostro compito aiutarli a superere le loro paure e insegnargli a rispondere in modo calmo e sicuro invece che reagire come animali da preda che vanno nel panico e fuggono dal pericolo.

Dopo che anche questa fase è stata affrontato con successo, porterò il cavallo verso un fosso più ripido e profondo in cui scorre un po’ d’acqua, conducendolo con una corda lunga.

è fondamentale non avere fretta

In questo momento è fondamentale non avere fretta di farlo passare, o, una volta dentro il fosso, di farlo uscire. In questo momento di insegnamento lascio al cavallo tutto il tempo che ha bisogno per sentirsi libero di annusare il terreno e l’acqua.

I cavalli infatti, per sentirsi sicuri, hanno bisogno di potersi avvicinare e ritirare a loro piacimento, devono avere il tempo per pensare. In questa fase è importante di prendersi il tempo che ci vuole, cosi alla fine, ci vuole meno tempo.

Le prime volte il cavallo potrebbe saltare il fosso oppure spaventarsi e saltarci dentro in modo incontrollato, per questo è bene fare molta attenzione a dove ci si posiziona, per non farsi travolgere.

Come sempre, faccio attraversare il cavallo da entrambe le parti. Infatti, poiché i cavalli possiedono una visione laterale, è molto importante che vedano con entrai gli occhi quello che hanno intorno.

L’esercizio viene ripetuto finché il cavallo non si rilassa e sceglie di attraversare il fosso al passo o al piccolo trotto invece che con un salto. Solo a questo punto si può affrontare i passo successivo; il lavoro in sella.


Passo n°3 - attraversare in sella

Una volta che il lavoro da terra viene svolto con successo, la seguente fase di lavoro montato procederà in modo facile e sicuro, per questo è importante non avere ai fretta e prendersi tutto il tempo che ci vuole. Se poi, una volta in sella, i problemi ritornano basta fare un piccolo passo indietro, scendere nuovamente a terra e ricominciare il lavoro precedente.

Lo strumento più importante che il cavaliere possiede quando lavora in sella è il “focus”, cioè la concentrazione su un determinato punto di arrivo. In sella, procedo sapendo esattamente dove voglio andare e concentrandomi sul punto in cui voglio arrivare, senza mai guardare per terra dentro al fosso.

è la sua responsabilità di guardare dove mette i piedi

La responsabilità di guardare dove mettere i piedi infatti non è del cavaliere ma del cavallo. Attraversando il fosso tengo le redini con entrambe le mani, ma lasciandole lunghe in atteggiamento rilassato; per la riuscita dell’esercizio infatti è fondamentale non tirare le redini e neanche accorciarle troppo, ma tenerle quel tanto che basta ad indirizzare il cavallo.

Bisogna procedere in questo modo durante tutta la fase di attraversamento del fosso. Il cavallo inizialmente entra nel fosso e si ferma davanti all’acqua. A questo punto mi rilasso e gli lascio il tempo di pensare, senza mettergli fretta, incoraggiandolo con gentili carezze.

In questo modo il cavallo si abitua velocemente a stare nel fosso e poi basta poco per incoraggiarlo ad attraversarlo. Fissando un punto di arrivo lontano, cedo con le mani verso la direzione che voglio seguire e premo con le gambe.

le prime volte il cavallo potrebbe saltare

È bene tenere presente che le prime volte il cavallo potrebbe saltare. Bisogna aspettarselo e restare con lui, senza appendersi alle redini o stringerlo troppo con le gambe per restare in equilibrio, reazione che può capitarci per istinto ma che appare terribile al cavallo e rischia di spaventarlo ancora di più.

Meglio afferrare il pomo della sella se è americana, o la criniera del cavallo se usiamo una sella inglese, e mantenere sempre la concentrazione sul punto di arrivo. In questo modo il cavaliere mantiene naturalmente la migliore posizione del corpo sia per scendere che per risalire il fosso.

Una volta che il cavallo lo ha attraversato bene, è necessario ripetere l’esercizio da una parte all’altra finché non si rilassa definitivamente e lo passa con facilità. Dopo poco prenderà confidenza e non lo salterà più, ma ci camminerà attraverso.


una relazione più forte

Superare insieme una difficoltà di questo genere significa guadagnare il rispetto e la fiducia del nostro cavallo, perché cosi gli dimostriamo la nostra capacità di guidarlo e di prenderci cura di lui. Impara che può fidarsi di noi nelle situazioni pericolose e che non si farà male sotto la nostra guida.

Imparando il metodo naturale di AsvaNara, una cosa frustrante come l’attraversamento di un fosso diventa presto una cosa semplice e divertente. Ogni successo raggiunto con il nostro cavallo contribuisce a fortificare e migliorare la nostra relazione con lui.

Alla fine di un lavoro ben fatto, il cavallo non salterà più il fosso ma lo attraverserà tranquillamente al passo
Alcuni cavalli hanno paura di attraversare un fossato e a volte, dietro nostra insistenza, possono reagire spiccando un salto improvviso e incontrollato

La preparazione da terra

Ecco i principali esercizi su cui lavorare con il cavallo da terra. Si tratta di ostacoli diversi che il cavallo deve superare camminandoci sopra, scavalcandoli o passandoci in mezzo. Questo lavoro lo aiuta ad abituarsi a situazioni nuove e diverse tra loro e a reagire con alma, restando rilassato, e  a non farsi prendere dal panico.

camminare sopra un telo di plastica
passare attraverso una strettoia
scavalcare al passo piccoli ostacoli
Infine una strettoia da sotto e laterale

La preparazione sui fossi

Inizio ad abituare il cavallo ad un piccolo fosso senza acqua, primo da una parte all’altra, dopodiché lo faccio camminare al passo dentro al fosso. Poi passiamo ad un fosso più ripido e profondo in cui scorre un po’ d’acqua e con una corda lunga lo invito ad attraversare da un lato al altro, le prime volte il cavallo salterà il fosso. Ripeto l’esercizio anche al contrario, perché il cavallo deve vedere il fosso da tutti i due lati e finalmente il cavallo si è tranquillizzato e attraversa il fosso senza problemi al piccolo trotto.

prima un piccolo fosso senza acqua
dopo camminare dentro al fosso
poi un fosso più ripido e profondo
le prime volte il cavallo salta il fosso
deve vedere il fosso da tutti i due lati
finalmente il cavallo si è tranquillizzato

Osservare il comportamento del cavallo

Fai attenzione quando lavori con il tuo cavallo da terra, le prime volte che lavoriamo su un fosso il cavallo potrebbe agitarsi e reagire in modo incontrollato. Osserva il suo comportamento e nota i segnali del rilassamnto. Un cavallo, prima nervoso e spaventato, comincia a rilassarsi e ad utilizzare la parte sinistra del cervello, quella che ragione, quando notiamo che;

  • mastica e si lecca le labbra
  • abbassa la testa e sbatte le palpebre
  • rilassa tutta la muscolatura
  • si mette dal trotto al passo
  • si muove in modo fluido
stai attento alle reazione del tuo cavallo
e nota i segnali del rilassamento

Il lavoro in sella

Ci avviciniamo con calma all’ingresso del fosso, con lo sguardo concentrato sul punto di arrivo al di là del fosso, poi cominciamo a scendere nel fosso, tenendo le redini lunghe in atteggiamento rilassato e lo focus fisso oltre il fosso. Se il cavallo si ferma davanti al fosso, lasciamoli il tempo di pensare e intanto lo incoraggiamo accarezzandolo.

Se il cavallo è tranquillo, diamo il segnale per avanzare, con focus, apprendo i mani e premendo con le gambe per invitarlo a proseguire. Probabilmente il cavallo reagisce inizialmente saltando il fosso, perciò dobbiamo essere pronti a seguirlo correttamente senza contrastarlo. Il focus deve restare fisso sul punto di arrivo, anche durante la risalita, questo ci aiuta a mantenere la giusto posizione.

ci avviciniamo con calma al fosso
poi cominciamo a scendere
lasciamoli il tempo di pensare
con le gambe invitiamolo a proseguire
inizialmente salterà il fosso
il focus fissa il punto di arrivo

è facile … quando lo fai in modo naturale

Spero che ti ha piaciuto questo articolo e che hai trovato tanti suggerimenti utili. Se hai una domanda su questo argomento, ti prego di scrivermi una e-mail a edwin@asvanara.com e ti risponderò al più presto nel forum.

Ti auguro molto successo, divertimento e gioia con il tuo cavallo ... e ricordati, non ha mai durato più di due giorni.

Tanti saluti, Edwin                                                               ⇒ vedi i corsi di AsvaNara